Vorresti RICICLARE I REGALI ma ti senti in colpa? Scopri perché non ne hai ALCUN MOTIVO e dai loro una nuova vita con il MINIMALISMO

di | 20 Dicembre 2020

Si, anche quest’anno sai che riceverai un sacco di regali che non ti piacciono, e stai già pensando al solito dilemma: riciclare i regali, si o no?

Vorresti liberartene, ma non puoi fare a meno di sentirti in colpa, soprattutto se il regalo viene dalla tua famiglia.

E così il regalo finisce in un angolo dell’armadio a prendere polvere.

Ma così in realtà stai solo peggiorando la situazione.
Perché una persona ha speso dei soldi per un oggetto che tu non stai usando.
E non solo: per un oggetto che occupa spazio e che ti fa sentire in colpa ogni volta che apri l’armadio.

È uno spreco enorme.

Certo, capisco benissimo che cosa ti frena, soprattutto se il regalo viene dalla tua famiglia. Anche se non lo sapranno mai, ti senti in colpa a riciclare i loro regali, ti sembra di fargli un torto.

Il problema è che riciclare i regali sembra una cosa brutta.

Già se usi la parola riciclare, sembra che stai parlando dell’immondizia…

Invece riciclare i regali che non usi è una cosa bellissima.


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Come puoi riciclare i regali con il minimalismo

Se ci pensi bene, quando conservi un regalo che non ti piace e non usi stai facendo un torto a 3 persone.

Ogni volta che butti sul fondo di un armadio un regalo che non ti piace, stai facendo un torto
1. a te stesso
2. alla persona che te l’ha regalato
3. alla persona che potrebbe sfruttarlo davvero

Con il consumismo di oggi il problema è la mancanza di spazio, non la mancanza di oggetti.

Ogni cosa che possiedi, occupa sia uno spazio fisico che uno spazio mentale.
In più ogni oggetto ti porta via anche un po’ del tuo tempo, perché devi pulirlo, tenerlo in ordine…

Ti meriti di avere una casa e una vita piena di oggetti che ti piacciono, non di cose che detesti.

Trovo molto bella la filosofia di Marie Kondo nel libro “Il magico potere del riordino”.

I regali non sono tanto «cose» quanto un mezzo per esprimere dei sentimenti.
Quindi la cosa importante è il gesto, non il regalo in sé.

Perciò, non devi sentirti in colpa, apprezza il gesto e poi cerca di dare una nuova vita a quel regalo.

L’ideale è che usi con piacere le cose che ti vengono regalate, ma se una persona non azzecca il regalo giusto, non farti troppi problemi.

Di certo la persona che ti ha fatto quel regalo non vuole che ti senti obbligato ad usarlo, né che lo metti via senza utilizzarlo, o peggio ancora che ti senti in colpa ogni volta che apri l’armadio dove l’hai nascosto e te lo trovi davanti agli occhi.

È brutto parlare di riciclare i regali perché sembra che vuoi appioppare il regalo alla prima persona che capita… 

Se invece cerchi di dare una nuova vita al regalo, ti preoccupi di darlo ad una persona a cui serve o piace davvero.

Sii grato per il pensiero che ha avuto la persona che ti ha fatto quel regalo.
Quindi non sentirti in colpa a dare una nuova vita a quel regalo.
Dallo a persone che lo apprezzano di più

Puoi regalarlo, scambiarlo, metterlo in vendita, o darlo in beneficenza, è lo stesso.

L’importante è liberarti del regalo sbagliato ma senza sprecarlo, facendolo arrivare a qualcuno che lo apprezza davvero.

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Memento mori
Mr. e Mrs. T-Rex
I ribelli del Minimalismo

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Non importa cosa trovi sotto l’albero, ma chi trovi intorno.
(Stephen Littleword)


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