Come realizzare i propri sogni: ECCO IL METODO SEGRETO CHE TI HANNO TENUTO NASCOSTO

di | 7 Settembre 2020

Quante persone conosci che sono riuscite a realizzare i propri sogni?

Scommetto che sono poche.
Forse riesci a contarle sulle dita di una mano.

Tu di sicuro non li hai realizzati.

Questo è quello che pensi quando la mattina sei bloccato nel traffico mentre vai in ufficio.
Sono le 7.30 e hai già le balle girate.


Cerchi di rilassarti ascoltando la radio, ma stai già pensando alla giornata di merda che ti aspetta.

Quella riunione con il capo che speri duri poco.
Quella mail a cui dovresti rispondere da una settimana.
Quel progetto che devi finire assolutamente entro venerdì.

Non hai nessuna voglia di andare in ufficio.
Non hai nessuna voglia di passare le prossime 8 ore inchiodato ad una scrivania a riempire carte inutili.

Ti sembra che quando vai al lavoro chiudi la tua anima in un cassetto e la tiri fuori solo la sera quando è il momento di andare a casa.


ADD_THIS_TEXT


La tua vita ti sta stretta

È da un po’ che ti senti insoddisfatto. Ti sei accorto che la tua vita non sta andando nella direzione che vorresti, ma non sai bene cosa fare per tornare sulla strada giusta.

La tua vita ti sta sempre più stretta.

Ti sei reso conto che tutti i giorni sono uguali, dal lunedì al venerdì: 8 ore di rotture di palle per guadagnarsi due giorni di riposo.

E quei due giorni non ti bastano mai: ogni settimana fai un sacco di progetti, pensi a tutte le cose fighe che vorresti fare, ma poi sei troppo stanco e il tempo non è mai abbastanza.

Hai capito che il problema alla fine è il tuo lavoro: non ti piace.
Non abbastanza da farlo 8 ore al giorno 5 giorni a settimana.
Non abbastanza per farlo i prossimi 40 anni.

Per un po’ hai pensato di risolvere il problema cambiando azienda.
Forse con l’ufficio più vicino risparmieresti tempo.
Forse senza quel coglione del tuo capo andrebbe meglio.
Forse con lo smart working sarebbe tutto diverso.

Ma alla fine sai che non è l’azienda il problema. Certo, le cose potrebbero andare un po’ meglio, ma tutto sommato non è male: anzi, sai benissimo che c’è di peggio.

Il problema è alla radice: non te ne frega niente di quello che stai facendo.

Sai benissimo che non ti basta cambiare azienda per risolvere il problema.
Il problema è che sei finito a fare un lavoro che non c’entra niente con i tuoi sogni.

La tua vita ti sembra vuota e inutile perché non stai lavorando per raggiungere i tuoi obiettivi. Perché non stai facendo quello che ami davvero.

Scommetto che da bambino non sognavi di fare l’impiegato…

Quindi come cazzo hai fatto ad arrivare a questo punto?


Che ne è stato dei tuoi sogni?

Ti ricordi quando da bambino ti chiedevano che cosa volevi fare da grande?
E rispondevi: il veterinario, il pompiere, l’astronauta…

Avevi dei sogni, delle ambizioni, dei grandi progetti.

Che ne è stato dei tuoi sogni?

Perché non sei diventato un astronauta?
Prova a pensarci.

Scommetto che qualcuno ti ha fatto cambiare idea.

Chi?
I tuoi genitori, gli insegnanti, gli amici…. Tutti hanno iniziato a dirti che era impossibile. Ti hanno preso in giro, come se avessi detto che volevi diventare Spiderman.

Nessuno ti prendeva sul serio, e così hai iniziato ad avere dei dubbi.
Ti sei fidato di chi ti giudicava, perché ti fidavi di loro.
I tuoi genitori, i tuoi insegnanti… avevano tutti più esperienza di te, e sicuramente parlavano nel tuo interesse. Sicuramente volevano il tuo bene.

Così hai iniziato a credere che forse avevano ragione loro.
Che forse i tuoi sogni erano davvero irraggiungibili.

Pian piano hai iniziato ad abbassare le tue aspettative e ti sei spostato su un’altra strada.

Non hai scelto l’università che volevi perché i tuoi genitori ti hanno detto che non aveva sbocchi. E così sei finito a Economia, che “ti apre le porte”.


Non hai seguito i tuoi sogni neanche dopo la laurea

Volevi prenderti un po’ di tempo per te, per cercare un lavoro che ti piacesse davvero. Ma i tuoi genitori hanno iniziato a fare pressioni: “c’è la crisi, non c’è lavoro, guarda i laureati che finiscono a lavorare al supermercato…”.

In televisione criticavano i giovani troppo “choosy” che non si accontentano di quello che trovavano. I giornali scrivevano articoloni sui trentenni che si fanno mantenere dai genitori mentre cercano di realizzare i loro sogni capricci.

Ma tu non volevi pesare sui tuoi.
E così ti sei accontentato del primo indeterminato che hai trovato.

Poi però è andata sempre peggio.

Il lavoro ha iniziato ad assorbire tutte le tue energie. All’inizio non sembrava neanche male, almeno era qualcosa di pratico, dopo anni passati sui libri. Era tutto nuovo, sembrava interessante.

Pensavi che avresti rivoluzionato l’azienda, avevi un sacco di proposte per migliorare.

Ma ti sei scontrato con i colleghi più vecchi, che non volevano cambiare proprio niente. Ti sei scontrato con la direzione, che ti diceva “qui si è sempre fatto così”.

All’inizio pensavi che avevi sempre la sera e il weekend per seguire le tue passioni, che potevi inseguire i tuoi sogni dopo il lavoro.

Ma poi hai visto che è troppo difficile: la sera arriva a casa esausto e riesci solo a collassare sul divano davanti a Netflix. Il weekend è troppo breve, hai bisogno di un po’ di tempo per rilassarti.

Pian piano hai iniziato a soffocare le tue ambizioni e ti sei adagiato nella routine.


Sei prigioniero della ruota del criceto

Adesso però ti sei reso conto che sei finito in trappola, prigioniero della ruota del criceto.

Ti sei accorto che la vita non sta andando nella direzione che volevi.

Passi tutto il giorno chiuso in ufficio e ti chiedi come farai a sopportare questo lavoro per i prossimi 40 anni.

Hai paura di diventare come il tuo capo, che passa tutto il giorno in ufficio e non ha mai tempo per stare con sua moglie e quindi lei si consola con il personal trainer .

Ti guardi attorno e vedi i colleghi più vecchi, completamente demotivati, che fanno il conto alla rovescia per andare in pensione e fare quel viaggio che hanno rimandato tutta la vita.

E ti chiedi: davvero dovrò aspettare fino alla pensione, per realizzare i miei sogni?


La ruota del criceto ti impedisce di realizzare i tuoi sogni

Capisco benissimo quello che provi. So che ti senti solo e in trappola.

Vedi che tutti attorno a te hanno rinunciato ai loro sogni e allora pensi che dovresti farlo anche tu, forse sono davvero irrealizzabili.
Alla fine è per questo che si chiamano sogni, no? Perché non sono reali, sono solo frutto nella nostra immaginazione e svaniscono la mattina.

Vorresti mollare tutto e mandare tutti a fanculo, ma hai paura.

Hai paura di fallire e di essere giudicato dal resto del mondo, è normale.

Capisco che tu abbia paura di rivoluzionare la tua vita. Hai paura di quello che potresti rischiare. Pensi che un conto è rischiare a 18 anni, dove non hai niente da perdere. Ma tu sei adulto, hai un lavoro sicuro, uno stipendio decente…

Il problema è che tu sei diverso dagli altri.

Ti sei accorto che sei intrappolato negli schemi della società, che la ruota del criceto ti obbliga a fare tutto il contrario di quello che vorresti fare davvero.

Se stai così male, è solo perché ti sei reso conto che sei finito in una prigione e vuoi scappare e ritrovare te stesso.


Per realizzare i tuoi sogni sognare e sperare non serve a un cazzo

Quando Samantha Cristoforetti era una bambina e diceva che voleva fare l’astronauta, secondo te quante persone la prendevano sul serio?

Sicuramente hanno cercato di scoraggiarla. Sicuramente hanno cercato di farle cambiare idea e di convincerla a fare qualcosa di più “realistico”. Sicuramente le hanno detto di restare con i piedi per terra.

Ma lei se ne è sbattuta allegramente le balle.

Si è laureata in ingegneria meccanica, è entrata nell’aeronautica militare ed è stata la prima donna italiana a fare una missione nello spazio.

Sai qual è la differenza tra te e lei?
Lei ha insistito.

Non è vero che i tuoi sogni non si possono avverare.
Ma se vuoi realizzarli c’è solo una cosa che devi fare: SBATTERTI.

Ecco un piccolo assaggio di persone che si sono sbattute e sono riuscite non solo a realizzare i propri sogni, ma anche a cambiare il nostro mondo:

  • Mark Zuckerberg è diventato miliardario con il successo di Facebook a 27 anni
  • Bill Gates ha fondato la Microsoft a 20 anni
  • La Rowlingha pubblicato il primo Harry Potter a 32 anni
  • Jeff Bezos ha fondato Amazon a 31 anni
  • Elon Musk ha fondato spaceX a 31 anni
  • quando i creatori di Youtube sono diventati milionari vendendo la società a Google avevano rispettivamente 27 (Jawed Karim), 28 (Steve Chen) e 29 anni (Chad Hurley).
  • Ingvar Kamprad ha aperto il primo stabilimento IKEA a 17 anni

Sai qual è la differenza tra te e loro?
Si sono SBATTUTI.
Hanno lavorato sodo per raggiungere i loro sogni.

Vuoi un altro esempio?
Ti ricordi i Pokemon?
C’è Ash che vuole diventare un allenatore e aprire una palestra. E così se ne va in giro per il mondo a catturare nuovi Pokemon con la sua sfera pokè e anche se il Team Rocket continua a intralciarlo lui non molla.

Questo è quello che dovresti fare. SBATTERTI.
E tu invece di sbatterti fai come Cenerentola: fai tutto il giorno un lavoro che ti fa schifo e speri che il tuo sogno si realizzi magicamente da solo.

Beh, ho una brutta notizia per te: non arriverà la fata madrina a salvarti il culo.

e il sogno realtà diverà


Don’t call it a dream, call it a plan / Sei pronto a sbatterti?

Tranquillo, ho anche una buona notizia: non è mai troppo tardi per realizzare i propri sogni.

Non ci credi?
Queste persone hanno rivoluzionato la loro vita dopo aver passato i 40 anni:

  • Charles Bukowski ha pubblicato la sua prima raccolta di opere a 45 anni
  • Pietro Ferrero ha inventato la Nutella e poi fondato la società Ferrero a 48 anni
  • George R.R. Martin ha pubblicato Game of Thrones a 48 anni
  • Ray Kroc ha creato l’impero Mc Donald’s a 52 anni
  • il Colonnello Harland Sanders, dopo il fallimento del suo ristorante, ha fondato KFC a 74 anni

Cosa avevano in comune tutte queste persone?

Si sbattevano.
Si sono sbattute per cambiare la loro vita.
Non basta sognare e crederci forte forte, devi sbatterti.

Hai presente la tizia di Flashdance?
Ecco, lei è un esempio perfetto di sbattimento: lavorava come saldatrice e poi andava a casa e si allenava per diventare una ballerina.

E tu cosa stai facendo?
Riempi scartoffie in ufficio e poi ti schianti sul divano?

I tuoi obiettivi devono essere la tua priorità. Tutto il resto è in secondo piano.

Per fare questo per prima cosa devi eliminare dalla tua vita tutte le cose mangia tempo e mangia soldi.
Non puoi realizzare i tuoi sogni nel (poco) tempo libero che ti rimane dopo il lavoro, la palestra, l’aperitivo, quella nuova serie su Netflix.

Se vuoi seriamente cambiare vita e sei pronto a sbatterti per realizzare i tuoi sogni, devi uscire dalla ruota del criceto.

Memento mori
Mr. e Mrs. T-Rex
I ribelli del Minimalismo

***

“Finché sei vivo, tutto è possibile”
Thìch Nhat Hanh

2 pensieri su “Come realizzare i propri sogni: ECCO IL METODO SEGRETO CHE TI HANNO TENUTO NASCOSTO

  1. Pingback: FARE CARRIERA FA SCHIFO => ECCO 5 OTTIMI MOTIVI (+1)

  2. Pingback: IL PEGGIORE ERRORE CHE PUOI FARE NELLA RUOTA DEL CRICETO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *