Perché gli oggetti non ti daranno la felicità

di | 31 Gennaio 2022

Dove si trova la felicità?
Di che cosa hai davvero bisogno per essere felice? 

Forse anche tu ti sei chiesto che cosa ti serve per essere felice.
Certo, non sei l’unico…

Nella società di oggi spesso le persone credono che la felicità si trovi negli oggetti.

Insomma, credi che sarai più felice se ti compri quel nuovo modello di cellulare con mille mila funzioni (che poi non usi) o se compri quel nuovo SUV che sembra un piccolo carro armato, che poi non sai mai dove parcheggiare…

… ma è davvero così?

La tua felicità dipende davvero dagli oggetti che possiedi? (spoiler: assolutamente no! Ed in questo articolo vedrai perché)


La piramide dei bisogni di Maslow

Lo psicologo americano Abraham Maslow si è chiesto per molto tempo di che cosa hanno bisogno le persone per essere felici, ed è riuscito a trovare una risposta (che gli esperti considerano valida ancora oggi).

Maslow, infatti, ha creato una “piramide dei bisogni”, che raccoglie tutte le cose di cui hanno bisogno le persone per essere felici.

felicità e bisogni - maslow

Come vedi, la piramide è composta da vari livelli.

Si parte dal basso, dove ci sono i bisogni necessari alla sopravvivenza, tipo il cibo, l’acqua, il sonno…
Solo quando soddisfi i bisogni del livello più basso, puoi salire a quello successivo…

Ecco, diciamo che è un po’ come quando costruisci una casa.
Non puoi pensare di costruire il tetto se prima non hai costruito le fondamenta e i piani inferiori.

E questo è ovvio.
Insomma, se ti manca il pane da mettere sotto i denti, sicuramente te ne freghi altamente che i tuoi capelli sono un po’ sfibrati….

Insomma: più sali verso l’alto della piramide, più trovi dei bisogni complessi.
In pratica, si sale dal bisogno di cibo e aria, al bisogno di realizzare i propri sogni, che trovi in cima alla piramide.

Ecco…
come puoi vedere, i beni materiali sono solo alla base della piramide, quando hai bisogno di cibo, acqua, qualcosa per scaldarti… ma poi basta.

Insomma, non esiste il bisogno “nuovo SUV dell’Audi nel nuovo colore grigetto opaco” o il bisogno “borsetta Hermes in pelle di coccodrillo selvatico della Malesia”.

Insomma, i beni materiali ti servono per soddisfare dei bisogni di base, ma poi stop.

E diciamocelo: nel mondo occidentale i bisogni di base li abbiamo già ampiamente soddisfatti…
di sicuro non abbiamo bisogno di cacciare una gazzella per cena o dobbiamo usare una pelle di orso come coperta.

… ma allora perché le persone continuano a comprare una marea di oggetti di cui non hanno bisogno?
Ecco, la verità è molto semplice, ma a volte è difficile da accettare..


Compri oggetti per compensare i tuoi bisogni insoddisfatti

La verità è che compri un sacco di cose che non ti servono perché non hai ancora soddisfatto il tuo bisogno di creatività, autostima o autorealizzazione.

Quindi compensi i tuoi bisogni insoddisfatti comprando delle cose materiali.

Insomma, diciamo che gli oggetti sono una specie di tappo che riempie i vuoti della tua vita.

Ad esempio, una persona che si sente sola potrebbe riempire la casa di oggetti per sentirsi meno sola.
Oppure, una persona frustrata da un lavoro troppo stressante potrebbe sfogarsi accumulando beni da sfoggiare in ufficio o all’ aperitivo con gli amici.

Insomma.
C’è sempre un bisogno insoddisfatto che ti spinge a comprare cose.

Il problema è che, comprando cose, non riuscirai mai a soddisfare il tuo bisogno.
Perché l’unico modo per soddisfare i tuoi bisogni è partire da te stesso.

Spesso invece le persone, invece di lavorare su se stessi, colmano i bisogni insoddisfatti comprando oggetti…
perché è molto più facile e veloce.

Ad esempio, se sei in cerca di sicurezza, potresti comprare una macchina grande e lussuosa, così saresti sicuramente accettato ed apprezzato dai vicini di casa.

Il problema è che se soddisfi il tuo bisogno di sicurezza e autostima con i beni materiali, basta davvero poco a far crollare la tua sicurezza come un castello di carta.

Infatti, appena il tuo vicino di casa si comprerà una macchina ancora più figa della tua, tutta la tua sicurezza si scioglierà come neve al sole…

Ecco perché l’unico modo per soddisfare davvero i tuoi bisogni è partire da te stesso.

In poche parole, se vuoi essere davvero felice, devi passare dall’apparenza alla sostanza.


Come “scalare” la piramide di Maslow ed essere davvero felice

Il minimalismo ti aiuta a “scalare” la piramide di Maslow e ad essere più felice.

Perché con il minimalismo ti concentri su te stesso e sviluppi tutte le tue competenze…
ad esempio le tue conoscenze, le abilità, la creatività, i tuoi valori, il tuo atteggiamento e la tua personalità.
Tutte cose che ti fanno sentire realizzato e che portano valore alla tua vita.

Per tornare all’esempio di prima…
Se ti senti solo, la soluzione non è comprare oggetti per riempire il vuoto…
ma concentrarti di più su te stesso, per creare relazioni sane che arricchiscono la tua vita.

O se ti senti insicuro, la soluzione non è comprare abiti eleganti da usare come una specie di corazza, ma aumentare la tua fiducia in te stesso.

Se vuoi iniziare subito a scalare la piramide di Maslow con il minimalismo, ti consiglio di dare un’occhiata al progetto “Minimalista in 30 giorni con il metodo del minimalismo a colori”, un percorso pratico che in soli 30 giorni ti guida passo passo ad applicare il minimalismo in ogni aspetto della tua vita.

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