IL PEGGIORE ERRORE CHE PUOI FARE NELLA RUOTA DEL CRICETO

di | 28 Settembre 2020

Scommetto che ora, proprio ora, stai facendo il peggiore errore che puoi fare se sei nella ruota del criceto.

Non sai di cosa sto parlando?
Ecco…
Sei appena tornato dalle ferie e ti sei già rotto le balle.
Non ti sei rilassato abbastanza, perché gli ultimi giorni di mare avevi già l’ansia per il rientro in ufficio.
Eri ancora in spiaggia e già avevi l’ansia che dovevi tornare al lavoro.

Poi sei tornato in ufficio e hai trovato una valanga di mail che ti aspettavano.
Nuove scadenze da rispettare, nuove riunioni a cui andare e nuove presentazioni power point del cacchio da preparare.
Sei appena tornato dalle ferie e già stai pensando alle prossime vacanze.

Dopo le ferie ti senti come un carcerato che dopo un permesso premio per buona condotta deve tornare in prigione. Ed il tuo capo è la guardia stronza della tua prigione.

Ti senti in trappola, senti che c’è qualcosa che non va, ma torni alla tua scrivania. Del resto, quel report noiosissimo che devi consegnare entro questa sera non si scriverà da solo…
Così soffochi le tue emozioni e torni alla tua vita mediocre di tutti i giorni..
Ecco, questo è il peggiore errore che puoi fare se sei nella ruota del criceto.

Nuovo lavoro, stessa storia

Ti ricordi quando andavi all’università e pensavi al lavoro dei tuoi sogni?
Eri pieno di entusiasmo, di voglia di fare, di speranze.

Poi hai iniziato a lavorare ed era una merda.
Non era per niente come te lo eri immaginato.

I tuoi sogni e la dura realtà si sono scontrati come sugli autoscontri.
E i tuoi sogni hanno avuto la peggio e sono finiti spiaccicati contro un muro.
Proprio come un gattino investito da un tir.

Era tutto uno schifo: troppo stress, colleghi incompetenti, il capo rompeva le balle, lo stipendio non valeva tutti quegli anni di università… sai di cosa sto parlando.
Eri demoralizzato, ma hai stretto i denti e hai resistito per un po’.
Ti dicevi che alla fine era solo il tuo primo lavoro, che avresti trovato di meglio, che dovevi pure iniziare da qualche parte e fare esperienza, che dovevi solo avere pazienza e continuare a cercare qualcos’altro.

Ma poi una svolta.
Hai cambiato lavoro.

Ed è la stessa merda di prima.

Sempre la stessa storia, sempre la stessa cazzata, sempre le stesse cose noiose da fare ed il capo rompipalle.

Dai, forse no, forse adesso è un po’ meglio.
Lo stipendio è migliore, i colleghi sono più simpatici, il lavoro è un po’ più stimolante (poco). Ma gira che ti rigira è sempre la stessa sega.
Neanche questo lavoro si avvicina minimamente al lavoro dei tuoi sogni.

Il peggiore errore che puoi fare se sei nella ruota del criceto è non fare un cazzo 

E allora che cos’hai fatto?
Cosa hai fatto dopo l’ennesimo lavoro poco stimolante?
…Niente.

Niente di niente.
Hai continuato con la tua vita di tutti i giorni.
Tutti i giorni ti alzi, ti vesti, stai nel traffico e vai verso un lavoro noioso e poco stimolante. Compilando carte inutili e moduli senza senso.

E così pian piano hai iniziato a mostrare tutti i sintomi della ruota del criceto:

● Ti sei accontentato di una vita mediocre e noiosa
● Hai ucciso i tuoi sogni (proprio come quel povero gattino sotto il tir)
● Hai seguito la massa, diventando noioso e grigio come loro
● Ti sei rintanato nella tua comfort zone, sempre più triste, sempre più spento
● Ti sei impigrito e ti è pure aumentata la pancia per lo stress

Il lavoro di prima era un vero schifo, e quello schifo ti ha spinto a cambiare, a cercare di meglio.
Volevi migliorare la tua situazione a tutti i costi e così ti sei sbattuto finché non hai trovato di meglio.

Ma poi hai trovato un lavoro decente, con uno stipendio decente, dei colleghi decenti e… basta, ti sei accontentato. Hai smesso di cercare di meglio.

Hai smesso di puntare più in alto.
Ti sei adagiato nel tuo angolino comodo e sicuro. Ti sei rintanato nella tua piccola bolla sicura e hai seppellito i tuoi sogni.

Il problema è che questo non ti ha reso felice.

Anzi.
È andata sempre peggio e ora senti tutti i sintomi della ruota del criceto:

● Non hai mai tempo per te stesso
● Vivi sempre in attesa di qualcosa: la sera, il weekend, le ferie
● Ti sfoghi comprando cose, pensando ho lavorato tanto e “me lo merito”
● Sei insoddisfatto del tuo lavoro, pensi di meritare di più
● Non stai lavorando per realizzare i tuoi sogni

Stai sprofondando sempre di più nella ruota del criceto.

All’inizio eri felice di avere un posto migliore, ma poi ti sei reso conto che neanche questo posto è abbastanza.

Non è neanche lontanamente quello che volevi dalla vita.
Adesso che è passato l’entusiasmo iniziale ti sei accorto che questo lavoro ti annoia a morte.
Che ti stai stressando per cose che non ti fregano una mazza. Che quando arrivi a casa la sera sei spolpato come un limone e non hai la forza di fare niente altro.
Così ti spiaggi sul divano a guardare un brutto film del cazzo con 2 ore di pubblicità.

Ti sei accorto che sei finito nella ruota del criceto e pensi che non ci sia una via d’uscita.
Quindi non fai niente.
È proprio questo il grande errore.

Il peggiore errore che puoi fare se sei nella ruota del criceto è non fare niente.
Ma così non potrai mai uscire dalla ruota del criceto.
Se continui così la ruota del criceto ti ingoierà sempre di più, fino a consumare tutte le tue energie e il tuo tempo. Sputandoti fuori quando ti avrà masticato per bene.
Se non fai niente per cambiare, resterai intrappolato PER SEMPRE nella ruota del criceto.

Le cose non cambieranno magicamente da sole se continui a ripetere il peggiore errore che puoi fare nella ruota del criceto

So che questa situazione non ti piace.
So che non stai bene.
So che vuoi uscire dalla ruota del criceto.
Eppure non stai facendo niente per cambiare.
Quando sei al lavoro e ti guardi attorno, vedi i colleghi che sono in quell’ufficio da molto più tempo di te. Vedi che sono annoiati, senza entusiasmo, grigi, spenti…
Fanno sempre le stesse cose da anni, sempre la stessa routine.

Pensano che ormai sono troppo vecchi per cambiare lavoro e si sono rassegnati a restare lì fino alla pensione.

Ti sei accorto che stai diventando come loro. Hai perso tutto l’entusiasmo che avevi quando hai iniziato.
Se continui così passerai i prossimi 40 anni a fare sempre le stesse cose in quello stupido ufficio.

Diventerai come la tua collega dell’ufficio accanto, che aspetta di andare in pensione da 5 anni ma con tutte queste nuove leggi lo Stato sposta il traguardo sempre più in là.

Sempre che ci arrivi, alla pensione.
Potresti sempre fare la fine di quel tuo collega stroncato da un infarto a 60 anni.
Bella merda.
Gli mancavano solo 5 anni per ritirarsi con la pensione minima… 515 euro e 28 centesimi al mese…

Hai una paura fottuta di diventare come loro, ma non sai cosa fare per cambiare.

Non puoi continuare su questa strada 

Capisco come ti senti.
Capisco la tua paura di cambiare le cose. Ti sei trovato un posto abbastanza buono, ti senti al sicuro, non è facile mettersi di nuovo in gioco e stravolgere le carte in tavola.

Pensi che c’è gente che sta molto peggio di te e ti senti un privilegiato ad avere quel lavoro.
Ti senti anche un po’ in colpa a desiderare di più. Pensi ai tuoi amici che il lavoro non sono riusciti a trovarlo o al tuo collega di università che sta ancora facendo il praticantato. A gratis.
Tutto sommato pensi che non ti puoi lamentare.

Eppure non puoi fare a meno che sentirti in trappola.
Vuoi di più, anche se non hai il coraggio di dirlo ad alta voce.
Vuoi realizzare i tuoi sogni.

Allo stesso tempo però hai paura. Hai paura del cambiamento, hai paura di finire dalla padella alla brace.

Hai paura di fallire e di essere preso per il culo da tutti quelli che se ne sono rimasti belli fermi a guardare.
Hai paura di fare brutta figura davanti alla tua famiglia. Di sentirti scemo davanti a tuo padre che ti fa discorsi sul posto fisso. Non vuoi deluderli.

È normale sentirsi così.
Ci siamo passati tutti.
Per seguire i propri sogni ci vuole coraggio.

Il futuro dei tuoi sogni 

Ma se non fai niente per cambiare la tua situazione, dovrai convivere con questa sensazione di sconfitta per tutto il resto della tua vita.

È da un sacco che ti senti in trappola.
Sono anni che pensi di meritare di più, che sei insoddisfatto della tua vita.

E allora perché non stai facendo niente? Perché non stai cercando una soluzione?

Vuoi davvero vivere il resto della tua vita con il rimpianto di avere ucciso i tuoi sogni?

Un tempo tu avevi dei segni. Avevi dei grandi progetti.
Volevi vivere una vita piena di emozioni e felicità.

Invece sei finito in un grigio ufficio a fare cose inutili per un capo noioso al quale puzza l’alito.
Ti rendi conto che stai diventando come lui?
Davvero vuoi diventare come lui?

Davvero vuoi vivere una vita senza senso?

La tua vita è breve, il tuo tempo può scadere da un momento all’altro… domani potresti attraversare le strisce ed essere preso sotto dallo stesso tir che ha stirato il gattino.

Davvero vuoi che sulla tua lapide ci sia scritto “ha vissuto una vita triste e mediocre come il suo capo prima di lui”?

Se è questo quello che vuoi, sei sulla strada giusta.

La via del cambiamento e la soluzione ai tuoi problemi

Le cose non cambieranno magicamente da sole. Non troverai casualmente una lampada magica con un genio pronto a realizzare i tuoi desideri.
Sperare forte forte non serve a niente.
Se vuoi realizzare i tuoi sogni devi fare come Rocky Balboa, correre su quelle cazzo di scale, salire sul ring e prendere a pugni Apollo Creed.

Quindi…
Cosa vuoi fare nella vita? Qual è il tuo sogno?

Fondare un’azienda?
Smettere di lavorare per stare con la tua famiglia?
Diventare un travel blogger?
Migliorare la società?
Lasciare una grande eredità per i tuoi figli?
Essere di aiuto per gli altri?
Fare da mentore?
Scrivere un libro?
Fare volontariato?
Ritirarti a 50 anni?
O semplicemente fare quel cazzo che vuoi?

Quando hai scoperto qual è il tuo vero scopo, guardati ogni mattina allo specchio e chiediti:
“Quello che sto facendo mi sta avvicinando al mio obiettivo?”
“Quello che sto facendo è importante per me?”

Se la risposta è “no”, non commettere più il peggiore errore che puoi fare se sei nella ruota del criceto.
Agisci.
Fa’ qualcosa per cambiare le cose e per avvicinarti ai tuoi obiettivi.

Già se ti prendi il tempo per pensare a queste cose, per pensare a quello che vuoi davvero, sei molto più avanti di prima.
Se pensi a quello che vuoi davvero hai già fatto il primo passo verso la libertà.
Hai già fatto il primo passo per uscire dalla ruota del criceto.

Il vero miglioramento però, il vero passo in avanti lo puoi fare solo con il minimalismo.

Il minimalismo ti può aiutare perchè elimina le cose inutili dalla tua vita.
Ti aiuta a fare chiarezza su quello che vuoi davvero.
Ti aiuta a trovare i soldi, il tempo e le energie per seguire i tuoi sogni.

Memento mori
Mr. e Mrs. T-Rex
I ribelli del Minimalismo

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“Vivere senza tentare significa rimanere con il dubbio che ce l’avresti fatta”
(Jim Morrison)

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