chi altro vuole CAMBIARE VITA? Scopri perchè il MINIMALISMO è il sentiero dorato verso la TUA NUOVA VITA

di | 21 Dicembre 2020

Il 2020 ed il 2021 sono stati degli anni strani ma questi anni sono stati anche l’inizio della tua nuova vita.

Il lockdown nonostante tutti i suoi casini è stata la rivoluzione più grande da quando hai scoperto che John Snow era un Targaryen.

Perché?

Semplicemente perché il lockdown ti ha costretto a rallentare sul lavoro.

Per la prima volta, hai sperimentato una nuova vita.

Meno straordinari, meno riunioni interminabili, meno tempo perso…. è stato un anno molto più lento.

Poco ufficio, molto smart working.
Meno colleghi che rompono i coglioni all’ora di pranzo.
Meno viaggi su e giù dall’ufficio a combattere col traffico dell’ora di punta.

Molto meno stress e molto più… te stesso.

Con il lockdown ti sei ripreso il tuo tempo.

Tempo per fare quel cazzo che vuoi: leggere, formarti, pianificare quel viaggio che hai sempre voluto fare, stare più tempo con le persone a cui vuoi bene.

Adesso che tutto questo sta finendo e stai riprendendo la tua solita routine quotidiana, hai scoperto che non hai nessuna voglia di tornare alla tua vecchia vita…

…e ti senti come Harry Potter che dopo aver scoperto di essere un mago deve tornare alla sua vecchia vita da babbano.

Col cazzo che vuoi tornare indietro.

La bella notizia è che non sei obbligato a tornare alla tua vecchia vita: in quest’articolo ti sveleremo come fare per continuare a vivere una vita meno stressata e più felice, seguendo il sentiero segreto del minimalismo.

Se vuoi scoprirne subito di più sul minimalismo, scarica ora la guida gratuita.


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Il lavoro risucchia il tuo tempo e le tue energie come un vampiro attaccato al tuo collo 

Lavorare da casa è stato bellissimo.

Prima di quest’anno non ti eri reso conto di quanto tempo ti rubava il lavoro.

Appena hai iniziato a lavorare hai dato subito il massimo: d’altra parte eri un giovane neo laureato inesperto, volevi dimostrare a tutti di che stoffa eri e che avevano fatto bene ad assumerti.

Volevi essere all’altezza delle aspettative della tua famiglia e trovare subito un indeterminato, diventare autonomo.

Ma poi la gioia del posto fisso è durata poco, è arrivata subito la competizione con i tuoi amici… e non sei più riuscito a rallentare.

Era sempre una gara a chi guadagna di più, chi viene promosso prima, chi ha più responsabilità…. così ti sei impegnato al massimo nella scalata aziendale….. e hai rinunciato a tutto il resto.


Con il lockdown per la prima volta hai assaggiato una nuova vita 

Una nuova vita dove ti stressi molto di meno e hai più tempo libero.. per fare semplicemente quel cazzo che vuoi.

Per la prima volta hai realizzato davvero quanto tempo ti ruba il lavoro e di quanto giramento di coglioni ti regala in cambio.
Altro che 8 ore …. tra spostamenti nell’ora di punta e pausa pranzo obbligatoria se ne vanno almeno 10 ore al giorno.

Tutti i santi giorni.

Durante il lockdown ti alzavi alle 8 e cinque minuti dopo eri già pronto davanti al computer con il caffè.

A pranzo mangiavi sempre con la tua ragazza… che prima vedevi solo la sera, quando tornavate a casa esausti e vi scaricavate addosso la tensione del lavoro.

Con il lockdown ti sei ripreso il tuo tempo.

E soprattutto… con il lockdown ti sei reso conto che il tuo lavoro non è la tua ragione di vita.
Anzi…. ti sta ampiamente sulle palle.

Fino all’anno scorso avevi la smania di fare carriera, ma adesso…. adesso hai scoperto che è bello avere tempo libero.

E ti accorgi che hai dedicato troppo tempo e troppe energie per un lavoro che serviva solo a pagare le bollette.

Ti sei ammazzato di straordinari per anni come se fosse normale. Non ti sei mai chiesto se ne valeva davvero la pena.

Ma con il lockdown qualcosa dentro di te è cambiato.

Ma adesso il tuo capo pretende che tutto torni come prima…. ma tu non hai nessuna voglia di tornare quello di prima.

E all’improvviso la rabbia ti monta dentro e ti trasformi in Hulk pronto a spaccare tutto.


Sei pronto ad una nuova vita

Ora che hai scoperto che c’è un’altra strada possibile, vedi tutto da un nuovo punto di vista.

Non hai più nessuna voglia di svegliarti all’alba e stare bloccato mezz’ora in mezzo al traffico quando puoi comodamente lavorare da casa ed usare il tuo tempo guadagnato per fare cose molto più stimolanti.

Non hai nessuna voglia di pranzare con i tuoi colleghi, quando potresti pranzare con la tua famiglia.

Non hai più nessuna voglia di passare tutte quelle ore in ufficio in un lavoro che non ti soddisfa e che ti chiede sempre di più.

Sai che se torni alla tua vita “pre lockdown” avrai sempre meno tempo libero e sempre più stress e doveri.

Rinuncerai ai tuoi sogni… e quando finalmente andrai in pensione sarà troppo tardi per recuperare il tempo perduto e sarai pieno di rimpianti per tutte le cose che non hai mai avuto il tempo di fare.

Ti sei accorto che non te ne frega una sega dell’azienda.
Si, finalmente hai trovato il coraggio di ammetterlo: non te ne frega più niente.

E non hai nessuna intenzione di dedicare 40 anni della tua vita a una cosa di cui non te ne frega più un cazzo.

Capisco come ti senti, è una situazione difficile.
Anch’io mi sentivo proprio come te prima di scoprire il minimalismo.

Non è colpa tua se ti sei dedicato così tanto al tuo lavoro. I tuoi amici, la tua famiglia… tutti ti spingevano a far carriera, tu volevi solo accontentarli, volevi che fossero fieri di te… e ora che ti sei accorto che la carriera non ti ha reso per niente felice non sai come fare per tirarti indietro e riprenderti il tuo tempo.


Vuoi riprenderti il tuo tempo a tutti i costi 

Adesso in ufficio ti sembra solo di perdere tempo.

Quest’anno tra lockdown, coprifuoco e Regioni che cambiavano colore ogni 2 secondi hai dovuto rinunciare ai viaggi e così stai già pianificando dove andare quando finalmente potrai spostarti senza problemi.

Ma puntualmente il tuo capo ha già iniziato a dire che quest’anno siete rimasti indietro e che il prossimo anno dovrete dare il 110% per recuperare (questo anche se tu davi già più del 110% per lui…).

Proprio adesso che ti eri deciso a chiedergli 3 settimane per fare il coast to coast degli Stati Uniti che hai sempre sognato…

E tu ti sei sentito morire, ma non hai avuto il coraggio di dire niente…

Ma sai che è il momento di agire: se continuerai a mettere il tuo lavoro davanti a tutto il resto non riuscirai mai a fare quello che vuoi davvero…

Devi prendere il mano la situazione: è arrivato il momento di rallentare e mettere le tue priorità di vita davanti al lavoro.

“Eh, facile secondo te..” è proprio questo quello che stai pensando adesso..

Ma esiste una strategia per riprenderti il tuo tempo, vivere meno stressato e definire le tue priorità.

Probabilmente l’avrai già capito… si, sto parlando proprio del minimalismo.


Segui il sentiero dorato del minimalismo verso la tua nuova vita

Il minimalismo è il sentiero dorato che ti porta verso la tua vita nuova, così come ha portato Dorothy alla città di smeraldo.

Il minimalismo ti permette davvero di rallentare sul lavoro e di conseguenza di avere più tempo libero… da usare come vuoi.

Se la carriera non è la tua priorità, il minimalismo ti aiuta a liberare il tuo tempo dal lavoro… per avere più tempo libero da usare come vuoi.

Ti chiedi com’è possibile?

Perché lo scopo del minimalismo è eliminare le cose inutili (cose mangia tempo, mangia denaro e mangia energia) dalla tua vita per concentrarti sulle cose che sono davvero importanti per te.

Con il minimalismo smetti di sputtanare soldi per comprare cose costose e scintillanti che non ti servono davvero e non ti rendono felice.

Ma lo scopo non è risparmiare per il gusto di farlo.
Lo scopo è risparmiare per le cose che sono davvero importanti per te.

Se eviti di sputtanare i tuoi soldi in cazzate, ti basta molto di meno per vivere.

E con i soldi risparmiati puoi comprare il tuo tempo: puoi ridurre l’orario di lavoro o prenderti un anno sabbatico.
O puoi fondare la tua azienda, se questo è il tuo sogno.
O puoi accettare di fare un lavoro che ti piace di più o che puoi fare in smart working o che ti dà più flessibilità, anche se magari vieni pagato meno di adesso.

Sei tu che scegli cosa è importante per te e cosa vuoi fare.

Il punto è che non sei obbligato a lavorare così tanto, se non te ne frega una mazza del tuo lavoro.


I primi passi verso la tua nuova vita minimalista

Complimenti!

Se hai capito che c’è qualcosa che non va nella tua vita, hai già fatto il primo passo verso la tua nuova vita.

Il prossimo passo che puoi fare è scaricare la guida gratuita dove scoprirai come semplificare la tua ita con il minimalismo.
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La città di smeraldo ti aspetta

Memento mori
Mr. e Mrs. T-Rex
I ribelli del Minimalismo

***

Quando l’epidemia finirà, non è da escludere che ci sia chi non vorrà tornare alla sua vita precedente.
La presa di coscienza della fragilità e della caducità della vita spronerà uomini e donne a fissare nuove priorità.
A distinguere meglio tra ciò che è importante e ciò che è futile.
A capire che il tempo – e non il denaro – è la risorsa più preziosa.
Chi, potendo, lascerà un posto di lavoro che per anni lo ha soffocato e oppresso.
Chi deciderà di abbandonare la famiglia, di dire addio al coniuge, o al partner.
Di mettere al mondo un figlio, o di non volere figli.
Di fare coming out.
Ci sarà chi comincerà a credere in Dio o e chi smetterà di credere in lui.
Ci sarà chi, per la prima volta, si interrogherà sulle scelte fatte, sulle rinunce, sui compromessi,
Sugli amori che non ha osato amare.
Sulla vita che non ha osato vivere.
(David Grossman)


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