MEMENTO MORI – L’ASTEROIDE STA ARRIVANDO: VUOI FARE LA FINE DEI DINOSAURI?

di | 11 Aprile 2020

Inizio senza tanti giri di parole: lo sai che stai per morire?
Ogni giorno, ogni ora, ogni attimo, sei più vicino alla tua morte.
Da questo pensiero allegro deriva il titolo che abbiamo scelto per la nostra ribellione: memento mori. 

Penso che il significato sia comprensibile anche per gli astemi di latino.
In caso contrario, senza che corri a cercarlo su Wikipedia, vuol dire “ricordati che devi morire”.

Ok, messa giù così è un po’ deprimente.
Ma la certezza della morte ti mette quel pepe al culo per vivere la tua vita al meglio e non farti sprecare tempo.

memento mori vignettaIl fatto che dobbiamo morire è l’unica cosa certa da quando nasciamo, e nonostante questo la gente non ci pensa.
O, se ci pensa, dà quasi per scontato che succederà quando sarà vecchia.

Pensiamo di avere moltissimo tempo a disposizione.
….Esattamente quello che pensavano i dinosauri un attimo prima che arrivasse l’asteroide. 😉

La mancanza di una scadenza ci fa pensare che la nostra fine sia una cosa lontana, vaga, confusa, così astratta che quasi non ci riguarda.

Per citare Tyrion Lannister prima di rischiare la vita sul campo di battaglia: “Ho sempre immaginato che sarei morto nel mio letto a 80 anni, con la pancia piena di vino e le labbra di una donna sul mio uccello.”

Ma le cose non vanno mai così.
Non viviamo al massimo delle nostre possibilità, perché la società ci ha intrappolati in quella che viene chiamata “ruota del criceto”.

Cos’è la ruota del criceto e cosa c’entra con Memento Mori?

Per capire cos’è la ruota del criceto… basta che ti guardi attorno.

Gente incatenata alla scrivania 8 ore alla settimana per 40 anni in un lavoro insoddisfacente, che cerca la felicità in gingilli costosi, che si indebita per comprare un televisore più grosso.
E soprattutto: gente che sta sprecando tempo.

La più grande balla che ci viene propinata dalla società è proprio questa: che c’è un sacco di tempo.
Ce l’ha insegnato anche Game of Thrones, no? Ed è una citazione così figa che sembra quasi credibile:

“Cosa diciamo al Dio della Morte?”
“Non oggi”

Non oggi.

Quindi accettiamo di vendere il nostro tempo attuale (in ufficio) per liberare il nostro tempo futuro (in pensione).
E ci facciamo fagocitare dagli impegni e dalle scadenze della quotidianità perché, beh, tanto c’è tempo:

“Quando i bambini saranno grandi..”
“Quando andrò in pensione..”
“Quando avrò quella promozione….”

E così rimandiamo, rimandiamo e rimandiamo.

Siamo così distratti dai nostri impegni che la routine quotidiana è diventata la nostra vita.

Abbiamo perso di vista quello che è davvero importante: anzi, forse non ci siamo neanche mai chiesti che cosa è davvero importante per noi.

Viviamo senza capire cosa vogliamo davvero fare nella vita e perdendo tempo in cose inutili. Finiamo per relegare le nostre aspirazioni e i nostri desideri nello spazio che resta dopo tutto il resto: la sera, il weekend e le ferie.

Ma sai qual è la verità?
Che quel “quando avrò più tempo” non arriverà mai.
Non pioverà come per magia nella tua vita.

Se vuoi più tempo, devi prendertelo.
Se vuoi fare delle cose, devi agire.

Ricordati che devi morire, e vivi di conseguenza

Penso che se ci ricordassimo che dobbiamo morire, vivremmo diversamente.

Non passeremmo 40 anni a riempire scartoffie 8 ore al giorno nell’attesa di goderci il meritato riposo quando saremo degli arzilli vecchietti (e il riposo in realtà rischierà di essere quello eterno).

Non spenderemmo soldi per comprare cose inutili quando invece potremmo usarli per realizzare i nostri sogni o per comprare il nostro tempo.

Se ci ricordassimo davvero che il nostro tempo è limitato, forse lo spenderemmo meglio.
Penso che faremmo delle scelte diverse.

Quindi vorrei chiederti:

Sei soddisfatto della tua vita?

Che fine hanno fatto i tuoi sogni di quando eri bambino?
Hai pensato a tutte le cose che vorresti fare?
Le hai fatte?
Ti stai impegnando per riuscire a farle, o ti stai solo facendo trascinare dagli eventi?

Per questo è fondamentale vivere in un’ottica memento mori.

Ovunque ci giriamo vediamo persone insoddisfatte della loro vita, che si sono dimenticate dei loro sogni o li stanno rimandando al prima o poi.
Persone che si sono dimenticate che il “non oggi” non sarà per sempre.

Noi crediamo che il tempo sia la risorsa più preziosa che abbiamo, e che la ruota del criceto ce lo stia rubando.

Noi vogliamo riprendercelo.

Vogliamo vivere una vita libera ed appagante ora, non rimandare tutto dopo la pensione.

Siamo tutti dinosauri, e prima o poi arriverà l’asteroide.

Tu sarai pronto?

Noi vogliamo esserlo.

Memento mori
Mr. e Mrs. T-Rex
I ribelli del Minimalismo


***

“Abbiamo due vite: la seconda inizia quando ci accorgiamo di averne una sola”

Confucio

 

 

 

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