La storia della formica minimalista: ecco perché dovresti avere un fondo delle emergenze se sei minimalista

di | 17 Maggio 2021

Cos’ è il fondo per le emergenze e cosa c’entra con il minimalismo? 

Se hai provato a dare un’occhiata nei vari gruppi Facebook sul minimalismo, avrai sicuramente notato che uno degli argomenti più frequenti è il risparmio….

il problema è che sul risparmio minimalista ognuno dice la sua e si è creato un gran casino.

Alcune persone (i cosiddetti “Minimalisti Grigi”) sono dei fan sfegatati del risparmio.
Pur di risparmiare qualche centesimo rinunciano al caffè al bar, tirano l’acqua ogni 4 volte che vanno a fare pipì e si improvvisano piccolo chimico per autoprodursi il dentifricio…

Altre persone invece dicono che il minimalismo non c’entra un fico secco con il risparmio, perché se sei minimalista spendi addirittura di più, ad esempio perché punti sulla qualità o su prodotti eco sostenibili.

Ma in realtà, nessuno dei due ha davvero ragione.

La verità è che è risparmiare su qualsiasi cazzata come fanno i “Minimalisti Grigi” non ha alcun senso, perché le piccole spese impattano davvero poco sul tuo budget.

E non è neanche vero che il minimalismo non c’entra niente con il risparmio…
Perché se no risparmi niente alla prima spesa imprevista finisci gambe all’aria e la tua vita tranquilla va a farsi benedire.


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Ecco perché il minimalismo ha per forza a che fare con il risparmio.

Perché solo risparmiando puoi crearti un fondo delle emergenze che ti permette di affrontare con più tranquillità tutte le spese impreviste che prima o poi sicuramente capiteranno.

Ecco perché il risparmio è uno degli aspetti fondamentali del minimalismo.

Perché non serve a nulla fare decluttering e autoprodurre il sapone alla rosa selvatica, se poi al primo imprevisto che intralcia la tua strada devi stressarti l’anima e fare i salti mortali per trovare i soldi e risolvere il problema.

Ma lascia che ti racconti una storia per spiegarmi meglio:


La storia della formica minimalista 

In un’estate molto calda, una cicala se ne stava spaparanzata a cantare tutto il giorno all’ombra di un albero.

Mentre cantava, la cicala guardava una piccola formichina, che ogni giorno correva indaffarata di qua e di là, con la schiena sempre carica di cose: pezzetti di cibo, sassolini, legnetti…

Un giorno particolarmente caldo la cicala iniziò a prendere in giro la formica:

“Ma dai, smettila di correre su e giù sotto il sole tutto il giorno! Vieni qui con me a goderti l’ombra e cantiamo assieme!”

“Grazie, ma non posso!” rispose la formica senza smettere un attimo di correre su e giù “devo fare le provviste per proteggermi dall’inverno, quando arriverà!”

“Che esagerata, l’inverno è ancora lontano!” la canzonò la cicalata “Goditi un po’ l’estate, c’è tempo per fare provviste!”

Ma la formica scosse la testa e continuò per la sua strada, e andò avanti così tutta l’estate: la formica si dava da fare e la cicala cantava all’ombra.

Fino a quando arrivò l’inverno.

La cicala cercava rifugio dalla pioggia e dal freddo sempre più pungente vagando in giro per i campi, ma non riusciva a trovare alcun riparo…finché una sera avvistò una piccola casetta con una finestrella illuminata.
Dentro ardeva un bel fuoco e si sentiva un buon profumo di cibo molto invitante.

Era la casa che la formica aveva costruito con tanta fatica durante l’estate e che la stava proteggendo ora che era arrivato l’inverno, mentre lei che non aveva fatto provviste si ritrovava fuori sotto la pioggia, morta di freddo e di fame.


Il fondo delle emergenze ti protegge dagli imprevisti della vita

Ecco, il fondo delle emergenze è proprio come le provviste della formica.

La formica si protegge dall’inverno, mentre tu ti proteggi dagli imprevisti della vita … che prima o poi arrivano sempre.

Metti caso che ti si rompe il frigo. O che tuo figlio ha bisogno dell’apparecchio. O che la macchina ti lascia a piedi da un giorno all’altro.

Insomma, già gli imprevisti sono stressanti, immagina come ti senti se oltre a quello stress devi anche preoccuparti perché non hai i soldi che ti servono.

Che cosa fai se ti succede una qualsiasi spesa imprevista, ma non hai soldi da parte?

Devi chiederli a qualche amico o ai tuoi genitori… umiliandoti e sperando che loro si possano permettere di prestarteli.
E se non ce li hanno neanche loro?

Beh, allora devi cercare un secondo lavoro da fare la sera o peggio ancora andare in banca e indebitarti…
e indebitarti è la cosa peggiore che puoi fare se sei minimalista.

Perché se hai un debito rinunci alla tua libertà e la vendi alla banca (come abbiamo scritto anche in questo articolo).

In poche parole, non sei più te che definisci la tua rotta, ma vieni sballottato in giro come una nave nella tempesta.

 

Insomma, non sei più padrone della tua vita.

Ecco perché, se non hai messo da parte un fondo delle emergenze, rischi di fare la stessa fine della cicala della storia: trovarti in braghe di tela nel momento del bisogno e pregare Dio, Buddha o Visnù che qualcuno possa aiutarti o che la banca ti conceda un prestito.

Ma che cosa succede invece se mentre tutto va bene e sei sereno e tranquillo pian piano metti qualcosa da parte e ti crei un bel fondo delle emergenze, proprio come ha fatto la formica della storia?

Succede che quando accade l’imprevisto, ti prendi un frigo nuovo, mandi tuo figlio dal miglior dentista della città o ripari la macchina, e risolvi il problema in due minuti, senza alcuno stress.
Poi con calma ti ricostruisci il tuo fondo per le emergenze.

Non so te, ma io preferisco di gran lunga fare la formica, essere padrone della mia vita e vivere più sereno.


Ma quanto dev’essere grande un fondo per le emergenze?

Beh, ovviamente quanto risparmiare dipende da te: più il tuo fondo delle emergenze è grande, più vai sul sicuro e più ostacoli imprevisti sei pronto ad affrontare.

Il mio consiglio è di avere un fondo delle emergenze che ti permette di vivere senza problemi almeno per sei mesi.

In pratica, calcola tutte le spese che devi sostenere ogni mese (affitto, bollette, cibo….) e metti da parte abbastanza soldi per coprire sei mesi della tua vita.

Se vuoi essere ancora più sicuro puoi portare il tuo fondo a 12 mesi.

Ovviamente la dimensione del tuo fondo delle emergenze, poi dipende molto anche dalla tua situazione familiare: se hai già dei debiti da ripagare, se hai un lavoro stabile, se sei solo o se devi mantenere la famiglia…

Diciamo che più spese hai (figli, rate della macchina…) e più la tua situazione economica è incerta (ad esempio se sei un lavoratore autonomo e quindi non hai uno stipendio fisso e certo ogni mese), più ti conviene giocare sul sicuro e fare un fondo delle emergenze più grande.


Tutti gli altri modi per vivere sereno e senza stress

Ecco, ora che hai da parte il tuo fondo delle emergenze hai un enorme salvagente che ti permette di affrontare qualsiasi tempesta in modo molto più tranquillo, sereno e minimalista.

Ma oltre al fondo delle emergenze, ci sono un sacco di altre cose che puoi fare per eliminare lo stress in ogni ambito della tua vita e che abbiamo raccolto nella guida gratuita “7 modi per semplificare la tua vita con il minimalismo a colori.”

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Memento mori
Mr. e Mrs. T-Rex
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