I 5 MOTIVI (+1) PER CUI FARE CARRIERA FA SCHIFO

di | 14 Settembre 2020

Ti ricordi quando hai iniziato a lavorare e non vedevi l’ora di fare carriera?

Già ti immaginavi la scena: un bel completo Armani, la cravatta scura, un mega ufficio e il tuo nome sulla targhetta appesa alla porta, in perfetto stile Suits.

Quando hai iniziato a lavorare c’erano tutti i presupposti per iniziare la scalata aziendale: il lavoro era figo, lo stipendio era buono, in un attimo avevi già l’indeterminato.

Però qualcosa è andato storto.
La strada per la carriera non era proprio come te l’eri immaginata.
Più che una bella autostrada asfaltata a 6 corsie era come un sentiero tortuoso di montagna. Sterrato. Pieno di buche. In salita. Su un burrone.

Perché cavolo volevi fare carriera? 

Ti ricordi quando da bambino aspettavi tuo papà tutto il pomeriggio e lui tornava a casa solo all’ora di cena? Si toglieva la giacca, si allentava la cravatta e crollava sul divano. Da lì non si scollava più. Era sempre stanco, stressato, con le balle girate. Si vedeva che anche se era lì a cena la sua testa era altrove.

Da piccolo non capivi mai perché lavorava così tanto.
Ma avevi capito una cosa: il lavoro era un nemico e i grandi erano dei pazzi a lavorare tutto il giorno.

Vedevi tuo papà sempre più vecchio e stanco e pensavi che non ti interessava una mazza chiuderti in ufficio a fare straordinari e smazzarti per una stupida promozione.
Tu volevi goderti la vita. Avevi un sacco di progetti, un sacco di entusiasmo.
Nei tuoi sogni non eri chiuso in un ufficio.

Poi però è successo qualcosa.
Sei andato all’università ed è iniziata la competizione. Tutti volevano il massimo dei voti, tutti sapevano bene cosa volevano fare dopo la laurea. Tutti volevano fare carriera.

Dopo la laurea è iniziata la corsa al posto fisso.
E dopo tra amici facevate a gara a chi ce l’aveva più lungo: chi aveva lo stipendio più alto, chi aveva il lavoro più figo, chi aveva avuto per primo una promozione.

I tuoi amici sbandieravano i risultati della loro carriera: l’ultimo modello di iPhone, il SUV nuovo, il Rolex.
Raccontavano il loro nuovo progetto, si vantavano dei loro risultati, dei cambiamenti che avevano fatto in azienda.

Anche tu volevi quelle cose. Anche tu volevi essere una persona di successo.

Ma tu non sei riuscito a fare carriera 

Ma tu sei rimasto indietro.
Ormai sono anni che ti smazzi come un pazzo per quella promozione. Sai che hai tutte le carte in regola per farcela: sei intelligente, super preparato, ambizioso, pieno di energie, determinato.
Ma tutto questo non ti viene riconosciuto.

Sono anni che fai di tutto per dimostrare quanto vali.
Ti sei stressato l’anima per rispettare scadenze folli e salvare il culo a quell’incompetente del tuo capo.
Sei andato in ufficio anche quando stavi male, per non scaricare il tuo lavoro sui colleghi.
Hai fatto una marea di straordinari. Ti sei sbattuto come un pazzo fermandoti in ufficio la sera. Anche il venerdì, quando tutti gli altri scappavano a fare aperitivo, tu eri inchiodato alla scrivania.

Ma non bastava, avevi troppo da fare e così hai iniziato a ridurre le ferie.
Ora anno dopo anno continui a trascinarti dietro le ferie non godute.
Tutto questo per fare carriera.

Sei un pesce piccolo nei bassifondi aziendali

Ma la carriera non è mai arrivata.
A quest’ora ti aspettavi di essere molto più in alto, e invece sei ancora nei bassifondi aziendali tra quelli che non contano un cazzo.
Sei lì da anni e ti sta ampiamente sulle palle essere allo stesso livello dell’ultimo arrivato.
Eppure non riesci a salire.

Non riesci a capire che cosa è andato storto.
Oltre alla delusione, ti senti addosso le aspettative della tua famiglia e dei tuoi amici.
Sai che tutti si aspettavano di più da te, anche se non te lo dicono in faccia.
Ti sembra di aver deluso tutti.

Ma da un po’ di tempo senti che c’è un altro problema, anche se non hai il coraggio di ammetterlo con nessuno.
Il problema non è che non hai fatto carriera.
Il problema è che non te ne frega più una mazza di fare carriera.

I 5 ottimi motivi per cui fare carriera ti fa schifo 

Dopo anni di straordinari e sgomitare per una stupida promozione, ti sei accorto che fondamentalmente non te ne frega niente.

Hai tutte le carte in regola per fare carriera, ma non sei disposto a fare tutte quelle cose che hanno fatto i tuoi colleghi per arrivare più in alto di te.
Ci sono un sacco di motivi che ti stanno bloccando nella scalata aziendale:

motivo n. 1) Non vuoi leccare il culo al tuo capo
motivo n. 2) Non ti interessano gli intrighi aziendali
motivo n. 3) Non vuoi fare 1000 ore di straordinari non pagati
motivo n. 4) Non vuoi essere raggiungibile anche mentre sei al cesso
motivo n. 5) Non vuoi sorridere come un ebete mentre ai piani alti prendono decisioni sempre più stupide

E soprattutto….

Non te ne frega più una mazza di fare carriera in quel lavoro (ottimo motivo n. 6) 

Non te ne frega più niente dell’azienda. Non te ne frega più niente del prodotto che fate. Non te ne frega più niente dalla filosofia aziendale e della sua “mission”.
Vorresti alzarti durante una di quelle riunioni infinite e mandare tutti a fanculo urlando “Ma chi se ne fregaaaaa!  e scappare via più veloce di Speedy Gonzales. 

Ti sei reso conto che stai sacrificando troppe cose per un lavoro di cui non te ne frega più una mazza.
E non ne vale la pena.

Prima quando guardavi il tuo capo speravi di diventare come lui. In cima all’azienda con un mega ufficio, una segretaria personale e un SUV nuovo di stecca nel parcheggio riservato.
Ma adesso vedi il prezzo che sta pagando per avere tutto questo.

Sai che se continui così finirai come lui: sempre stressato, sempre di corsa, sempre con le balle girate.
Non esce mai prima delle sette, non si prende mai un pomeriggio libero. Si fa due settimane di mare ad agosto, e le passa incollate al telefono a risolvere le crisi aziendali. Sta andando in burnout ma non vuole cedere lo scettro del potere e non delega niente.

Ora sai benissimo che non vuoi finire come lui.

La tua vera motivazione 

Capisco benissimo come ti senti.
Ti sei accorto che la strada per fare carriera è un bello schifo e che ti ha rubato un sacco di tempo ed energie.

Non è colpa tua: hai solo seguito la strada che tutti gli altri stavano seguendo, pensavi fosse la cosa giusta da fare per accontentare la tua famiglia. Non volevi deludere nessuno, è normale.

Il problema è che tu non sei come gli altri. Tu non sei disposto ad andare contro i tuoi principi per un misero aumento di stipendio. Non vuoi sacrificare i tuoi sogni per uno scatto di carriera.

Vuoi avere successo, ma solo in un lavoro che ti piace. Vuoi un lavoro che abbia un senso, che significhi qualcosa di importante per te e le altre persone.
Vuoi fare carriera in un lavoro che ti piace e che ti diverte.
Vuoi decidere quando, con chi e come vuoi lavorare.

Non vuoi essere comandato dall’alto, vuoi essere padrone di te stesso.

E allora perché sei ancora lì? 

Hai capito che non vuoi fare carriera, ma non hai fatto una mazza per cambiare le cose.
Continui a lavorare come un pazzo, fai straordinari per rispettare scadenze assurde e rispondi sempre di sì quando i tuoi colleghi ti chiedono un favore.
Non hai avuto le palle di rallentare.

Vorresti rallentare, iniziare a dire di no, uscire dall’ufficio ad un’ora decente e prenderti 3 settimane di ferie per fare il cost to cost degli Stati Uniti in moto.

Ma hai paura.
Hai paura del giudizio degli altri.
Hai paura di deludere le persone che si aspettano grandi cose da te.
Hai paura che gli altri ti confrontino con il tuo amico in carriera che viene promosso e si fa la macchina nuova.
Hai paura di tutto questo, ma sai che non puoi andare avanti così.

Sai che continuando su questa strada stai solo buttando il tuo tempo. Sai che se continui così diventerai davvero come il tuo capo.
Spremuto come un limone, a rischio infarto per lo stress a soli 50 anni.
Ne vale la pena?
Sei disposto a sacrificare il tuo tempo per un’azienda di cui non te ne frega niente?
Vuoi davvero sprecare la tua vita in un lavoro che ti fa schifo?

Esci dalla ruota del criceto e realizza i tuoi sogni 

Non hai cambiato le cose perché pensi di essere in trappola.
Credi che sia impossibile cambiare strada, soprattutto adesso. Pensi che ormai non hai più 20 anni. Ormai sei adulto, hai delle responsabilità, non puoi mollare tutto così…

Ma una via d’uscita c’è.
Puoi ancora mandare tutti a quel paese e correre a realizzare i tuoi sogni, prima che sia troppo tardi.

Per ritrovare te stesso devi capire quali sono le armi segrete che la ruota del criceto sta usando contro di te.
Devi capire come ha fatto a tenerti in trappola tutti questi anni: solo così potrai ribellarti e uscire dalla ruota.

E lì fuori è tutto diverso. Li fuori non vivi per la carriera. Non ti ammazzi di lavoro il venerdì sera per un progetto di cui non te ne frega niente.
Non fai straordinari per avere quella stupida promozione e comprarti il SUV nuovo solo per impressionare il tuo vicino che ti sta sulle balle.

Ci sono modi e filosofie di vita che ti permettono di lavorare con le tue passioni e fare un lavoro che ami. Ci sono persone che prima di te e hanno rinunciato ad un lavoro opprimente che li annoiava e che hanno cambiato vita.
Non è troppo tardi, cambiare vita è possibile.
Fuori dalla ruota del criceto puoi realizzare i tuoi sogni.

Memento mori
Mr. e Mrs. T-Rex
I ribelli del Minimalismo

***

“Lavorando con impegno otto ore al giorno potresti diventare il capo e lavorare dodici ore al giorno.”
(Robert Frost)

 

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