Diventare minimalista: ecco i 10 errori più comuni (e come evitarli)

di | 30 Agosto 2021

Diventare minimalista è fantastico ed è la strada migliore per vivere una vita più semplice e consapevole…
ma a volte capita di commettere qualche piccolo errore e inciampare sul cammino…

Certo, quando parti con un nuovo progetto fare qualche piccolo errore è assolutamente normale, ci siamo passati tutti…
eppure quando ti capitano questi errori, sembrano sempre più grandi di quello che sono davvero…
e così per affrontarli rischi di perdere la motivazione (oltre ad un sacco di tempo di energie).

È per questo motivo che abbiamo deciso di raccogliere i 10 errori più comuni che fanno le persone quando iniziano un percorso minimalista (e che tu puoi evitare).


Errore 1) iniziare e riordinare prima di aver finito di eliminare

Questo è l’errore che vediamo più spesso quando veniamo chiamati per un progetto di decluttering.

Spesso le persone scelgono di diventare minimalista perché sentono un gran bisogno di mettere in ordine la propria vita…
e così corrono all’Ikea a comprare una marea di scatole carine per organizzare tutta la propria roba.

In realtà, però, il riordino viene solo dopo…
perché se fai un decluttering fatto bene, tutte quelle scatole carine che hai comprato non ti servono proprio più.

Certo, è facile farsi prendere dall’entusiasmo, e comprare le scatole ti dà l’idea di fare il primo passo…
Ma la verità è che non ha senso comprare degli organizzatori quando ancora non sai quanta roba dovrai organizzare.

Quindi prima elimina tutta la roba inutile che hai in giro per casa, e poi organizza quello che resta.

Vedrai che organizzare le cose è molto più facile, se ne hai di meno 😉


Errore 2) provare un senso di colpa quando elimini la roba

Quando fai decluttering spesso capita che vorresti eliminare qualcosa che non usi mai, ma poi non ci riesci perché ti sembra un peccato (soprattutto se quella cosa è ancora in ottimo stato)… e così la tieni.

In realtà però eliminare la roba inutile non è affatto un peccato.

Il vero peccato, infatti, è continuare a tenere qualcosa che non usi e farla avvizzire sul fondo di un armadio.

Perché per creare quell’oggetto sono state usate delle risorse.
E se tu quell’oggetto non lo usi, quelle risorse sono state sprecate inutilmente.

Se doni quel trapano che non usi più al tuo vicino (o a chi ne ha bisogno), il tuo vicino non è costretto a comprare un trapano nuovo, e quindi non si sprecano ulteriori risorse.

Insomma, è meglio dare una nuova vita agli oggetti, invece che conservarli senza usarli.


Errore 3) cercare un numero magico come se fosse il sacro Graal

Alcuni minimalisti che amano le regole rigide credono che ci siano dei limiti chiari e ben precisi sul numero di cose da avere

“devi avere solo 5 magliette”
“devi indossare sempre i soliti 2 pantaloni”

La verità però è che non esiste un numero magico di oggetti che devi possedere se sei minimalista.

Contare compulsivamente i tuoi oggetti e andare in paranoia se ne hai più di quelli che ordina l’influencer minimalista di turno è limitante quanto comprare roba inutile perché te lo dice la pubblicità.

Avere la fissa di eliminare roba ad ogni costo è sbagliato, perché continui a mantenere il focus sugli oggetti…
mentre lo scopo del minimalismo è spostare il focus dagli oggetti alle cose che sono davvero importanti per te.

Quando fai decluttering non farti troppi problemi sulla quantità di roba che hai eliminato e su quella che vuoi conservare.

Solo tu puoi sapere qual è per te la giusta quantità di roba da avere.


Errore 4) Rispettare regole rigide come se fossero i 10 comandamenti

In internet puoi trovare sicuramente molto materiale per diventare minimalista, ma la maggior parte delle volte vengono date solo regole fisse.

Il problema però, è che le regole fisse e rigide, uguali per tutti, non possono funzionare.

Cose tipo “elimina tutte le cose doppie”, “elimina tutto quello che non indossi da due anni” ecc. sono dei consigli di buonsenso che possono essere utili, ma che sicuramente non funzionano in tutti i casi e non sono validi per tutti (e forse non vanno bene per te!).

Il minimalismo non è una scienza, non è matematica, è un viaggio personale e quindi è diverso per ognuno di noi.

Le regole fisse e generiche non possono funzionale nel minimalismo, perché non tengono conto delle singole persone.

Tu sei una persona unica e speciale e il minimalismo deve rispecchiare la tua unicità, dev’essere come un abito creato su misura su di te, sulle tue esigenze e sui tuoi desideri.


Errore 5) credere che basti un unico decluttering 

Spesso le persone credono che basti fare decluttering una volta sola in tutta la vita.

Ma la verità è che la tua sensibilità verso gli oggetti cambia nel corso della tua vita.

Il minimalismo è un viaggio che ti accompagna tutta la vita, perché le tue esigenze e i tuoi desideri cambiano con il tempo, e allo stesso modo cambia anche il tuo stile di vita minimalista.


Errore 6) vivere il minimalismo come una rinuncia

Alcune persone vivono il minimalismo in modo estremo: non comprano niente al supermercato, non comprano vestiti nuovi, non usano la macchina e non guardano la televisione.

Certo, non c’è niente di male a viver così, se questa è la vita che desideri.

La cosa sbagliata però è credere che il minimalismo sia proprio questo, che sia un “vivere senza”: vivere senza oggetti, senza macchina, senza soldi, senza tecnologia…

Nel minimalismo infatti non si tratta di rinunciare per il gusto di rinunciare, ma di fare scelte consapevoli.
Non è una gara a chi ha meno oggetti.

Lo scopo non è privarsi delle cose così a caso, ma di eliminare (solo) la roba inutile che affolla la tua vita, per dedicarti alle cose che sono davvero importanti per te (qualunque esse siano).


Errore 7) Risparmiare ad ogni costo

Alcune persone sono dei fan sfegatati del risparmio.

Pur di risparmiare qualche centesimo rinunciano al caffè al bar, tirano l’acqua ogni 4 volte che vanno a fare pipì e si improvvisano piccolo chimico per autoprodursi il dentifricio…

Ma la verità è che è risparmiare su qualsiasi cazzata non ha alcun senso, perché le piccole spese impattano davvero poco sul tuo budget complessivo.

Certo, risparmiare è fondamentale per creare il tuo “fondo delle emergenze” e proteggerti da tutti gli imprevisti economici che ti potrebbero capitare e poi per investire sui tuoi obiettivi di vita.

Ma un conto è tagliare le spese inutili per avere più soldi per raggiungere i tuoi obiettivi di vita…
un altro è tirare l’acqua ogni 4 volte che si va in bagno, tagliare le fettine di carne più sottili per risparmiare qualche euro e rinunciare a tutti i piaceri della vita.


Errore 8) Cercare di convertire chi ti circonda

Il minimalismo è un viaggio stupendo che può portare moltissimi benefici nella tua vita, ed è normale se pensi che anche chi ti circonda potrebbe vivere meglio facendo il tuo stesso percorso.

Raccontare la tua esperienza ad amici e parenti è fantastico e sicuramente per alcuni di loro sarai l’ispirazione per semplificare la loro vita.

Ma la cosa fondamentale da ricordare è che il minimalismo è una scelta volontaria.
Non ha alcun senso cercare di convincere le persone che non condividono il tuo punto di vista.

Quando parli con qualcuno, punta su un confronto costruttivo.
Se c’è un dialogo aperto e costruttivo entrambi potete imparare qualcosa ed è fantastico, ma se non si convincono della tua idea nessun problema e continua per la tua strada.


Errore 9) Eliminare la roba del partner di nascosto 

Quando inizi a fare decluttering è normale desiderare di eliminare TUTTA la roba inutile che hai giro per casa… compresa quella del partner.

E questo diventa un problema se il tuo partner non è ancora pronto a lasciar andare alcune cose, o peggio se è un accumulatore seriale.

Ecco, a questo punto molte persone commettono uno degli errori peggiori che possano fare con il minimalismo: buttare di nascosto la roba del partner, perché “tanto non se ne accorgerà mai”…

Eliminare le cose degli altri senza il loro permesso infatti non è solo una mancanza di rispetto ma è anche controproducente perché quando l’altra persona se ne accorge (sì, prima o poi se ne accorge) per reazione si chiude a riccio.

Il modo migliore per convincere il partner a eliminare la roba inutile è iniziare a dare il buon esempio.
Vedrai che prima o poi vorrà seguirti 😉


Errore 10) Credere che il minimalismo finisca con il decluttering

Molte persone credono che appena avranno finito di fare decluttering si trasformeranno magicamente in minimalisti, un po’ come Cenerentola che si trasforma da sguattera in gran figona con un colpetto di bacchetta magica….

In realtà fare decluttering è solo il primo passo per diventare minimalista.

Perché il minimalismo può portare enormi benefici in tutti gli ambiti della tua vita, non solo in casa.

Se vuoi diventare minimalista e vivere il minimalismo a 360 gradi, ma non sai bene da dove partire, ti consiglio il progetto “Minimalista in 30 giorni con il metodo del minimalismo a colori”, un percorso pratico e step by step per applicare il minimalismo in ogni aspetto della tua vita (e non solo in casa!).


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Memento mori
Mr. e Mrs. T-Rex
I ribelli del Minimalismo

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Nella vita non ci sono errori, solo lezioni. (Vic Johnson)

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