Decluttering emozionale: le cose difficili da eliminare sono quelle che ti alleggeriscono davvero

di | 13 Settembre 2021

Il decluttering emozionale (dopo il decluttering “normale”) ti cambia la vita

 

Fare decluttering è un ottimo primo passo per diventare minimalista, perché scopri subito i benefici di eliminare la roba inutile dalla tua vita, e ti senti subito più leggero…

insomma, altro che “Red Bull ti mette le aaaaaali!”… le ali te le mette il decluttering.

Eppure forse ti sei accorto anche tu che alcune cose sono più difficili da eliminare di altre.

Infatti probabilmente anche tu quando hai iniziato a fare decluttering sei partito dai vestiti…
ed è andata benissimo, sei riuscito a liberarti di un sacco di cose…
… ma quando ti sei trovato ad affrontare i ricordi di una vita, ti sei accorto che fare decluttering emozionale non era più così facile.

Ecco, in questi casi la tentazione di rimandare il decluttering ad un altro momento è fortissima.

Insomma, guardi tutto quello che hai già eliminato e ti rendi conto di aver già fatto un ottimo lavoro…
e così rimandi il resto ad un altro momento, magari quando avrai più tempo.

E poi rimandi ancora…e ancora….

Ecco, se capita così anche a te non preoccuparti.

È assolutamente normale, ci siamo passati tutti….
…perché insomma, un conto è liberarsi di qualche vecchia maglietta, un conto degli oggetti che ti hanno accompagnato per una vita.

Il problema è che più rimandi e più diventa difficile e così finisce che quella roba semplicemente non la prendi più in considerazione, finisci per considerarla la “roba che ho deciso di tenere”, anche se in realtà non ti sei mai davvero chiesto se merita ancora un posto della tua vita.

Perché hai ragione, lo scopo non è eliminare roba per il gusto di eliminare e fare a gare a chi ha meno oggetti…
ma solo eliminare la roba inutile della tua vita, e conservare solo le cose utili o che ti danno gioia.

Il punto è che non tutto quello con cui hai un qualche legame emotivo merita ancora un posto nella tua vita…
anzi, a volte è solo un peso.

Ecco perché è così importante fare decluttering anche di tutte quelle cose difficili da eliminare, come i ricordi, i libri, i regali….
perché sono proprio le cose difficili da eliminare che stanno bloccando il tuo futuro e ti tengono ancorato al passato.

Insomma, se non riesci ad eliminare le cose, vuol dire che hai dei blocchi mentali come ad esempio le esperienze del passato, o la paura del futuro…
e solo affrontando questi blocchi puoi costruire il futuro che desideri.

Ecco quindi alcune cose difficili da eliminare ma che forse non meritano più uno spazio nella tua vita:


Libri

In questi anni mi sono accorta che quasi tutte le persone (me compresa) fanno un mucchio di fatica ad eliminare i libri…
molta più fatica di quella che fanno quando eliminano i vestiti o gli altri oggetti che hanno in giro per casa….
e forse è così anche per te.

Credo dipenda dal fatto che dopo che li hai letti i libri sono ancora in ottimo stato e ti sembra un peccato buttarli, potrebbero essere ancora letti da un sacco di persone.

Ecco, ti consiglio proprio di puntare su questo: i libri possono avere facilmente una nuova vita donandoli alle biblioteche, all’ospedale, alle associazioni di volontariato…

Io parecchi dei miei libri di ho lasciati in giro per la città nelle cabine telefoniche dismesse dove si possono scambiare i libri, ma devo ammettere che il grande blocco per me è stato liberarmi dei libri dell’università.

Molti ormai erano già vecchi (anche perché le leggi cambiano più veloci della luce), ma proprio non riuscivo a buttarli.
All’inizio pensavo che il problema fosse che li avevo pagati un sacco e sottolineati con cura, in pratica sulle pagine erano ancora impresse le gocce di sudore per la sessione estiva…

Quindi eliminandoli mi sembrava di eliminare 5 anni di studio, impegni e sacrifici.

Ma alla fine (si, ci ho messo un bel po’ a capirlo) quelle erano solo scuse che mi dicevo inconsciamente per nascondere il vero problema, che era molto più profondo…
e che una parte di me non voleva proprio affrontare.

Il problema è che avevo odiato giurisprudenza. E quei libri mi definivano come giurista, pensavo che quei libri definivano la mia identità.

Quindi da una parte volevo eliminarli perché li odiavo, ma dall’altra avevo paura di perdere un pezzo di me, della mia identità.

In pratica quei libri erano come un’ancora che mi teneva bloccata al passato.

Eliminandoli e facendo decluttering emozionale sono riuscita a voltare pagina e ad iniziare un nuovo capitolo della mia vita.


Foto e ricordi

Eliminare i ricordi è difficilissimo, perché ti sembra di eliminare un pezzetto del tuo passato.

E visto che spesso questi ricordi sono foto, lavoretti fatti dai tuoi bambini quando andavano all’asilo o vecchie lettere, è anche difficile donarle per dare loro una nuova vita.

La cosa importante che ho imparato, però, è che eliminando l’oggetto non elimini il ricordo.

Il ricordo è dentro di te e ti accompagnerà per sempre, non ti serve conservare un bene materiale per tenerlo vivo.

Per le foto, ad esempio, una cosa che puoi fare è scannerizzare le più belle e salvarle sul PC e ordinarle in cartelle.

Da quando ho fatto così mi sono accorta che le guardo molto più spesso di quanto facevo prima, e ogni tanto le invio ad amici e parenti per condividere con loro il ricordo di una bel momento che avevamo passato assieme 🙂


Regali 

Forse non ci hai mai pensato, ma eliminare le cose che non ci piacciono è facilissimo…
ma diventa tutta un’altra storia se quella cosa ce l’ha regalata qualcuno a cui vogliamo bene.

Ecco, credo che il punto sia proprio questo: non riusciamo ad eliminare il regalo perché vogliamo bene a chi ce l’ha regalato, e (anche se magari non lo verrà mai a sapere), se lo buttiamo ci sembra di fargli un torto.

Certo, questo è assolutamente comprensibile, nessuno vuole ferire i sentimenti delle persone a cui vuole bene.

Ma se ci pensi, quando qualcuno ti fa un regalo, vuole semplicemente mostrarti il suo affetto.
La cosa importante non è il regalo in sé, ma il gesto.

E chi ti vuole bene sicuramente non vuole che tu ti tieni in casa qualcosa che non usi e che non ti piace!

Quindi non sentirti in colpa a liberarti di quei regali che non sono proprio azzeccati.

 

Persone 

No, non ti sto suggerendo di farle fuori fisicamente… però diciamocelo: a volte sarebbe bello far sparire alcune persone con un semplice schiocco delle dita…

…peccato che nella realtà sia molto più difficile.

Così difficile che a volte finisci per lasciar perdere, e accettare a malincuore la presenza di quella persona nella tua vita.

Il problema è che se fai così quella persona tossica continuerà a influenzare negativamente la tua vita, rovinandoti l’umore e creandoti un sacco di stress.

Ecco, diciamo che forse le persone tossiche non puoi proprio farle sparire, ma vale sempre la pena allontanarle il più possibile.

Per fare questa cosa per me la svolta è stata quando ho iniziato a dire di no.

Perché la verità è che spesso quelle persone potresti evitarle, solo che per qualche motivo non lo fai, magari perché ti senti in colpa o in imbarazzo.

Ecco, con il minimalismo ho capito che non devi sentirti in colpa se rivendichi il tuo tempo ed allontani le persone tossiche dalla tua vita.


Il prossimo passo dopo il decluttering emozionale

Ecco, fare decluttering in tutti gli ambiti della tua vita  è un ottimo primo passo per diventare minimalista e semplificare la tua vita.

Ma eliminare gli oggetti inutili che affollano la tua casa è solo il primo passo per diventare minimalista e sperimentare tutti i benefici del minimalismo in ogni aspetto della tua vita.

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