Comprare o non comprare? 6 motivi per cui sei tentato di comprare roba inutile

di | 19 Luglio 2021

Ti è mai successo di comprare della roba che poi non hai neanche mai usato?
O di comprare qualcosa che non ti convinceva davvero al 100%, ma che hai preso comunque per non lasciarti sfuggire l’occasione?

Ad esempio prima di diventare minimalista a me capitava spesso di comprare delle magliette che poi dimenticavo completamente… e che trovavo anni dopo nell’armadio ancora con l’etichetta attaccata.

Se ci pensi bene però, spendere i tuoi soldi duramente guadagnati per qualcosa che poi non usi neanche è un grandissimo controsenso.

Ma perché allora compriamo roba che in realtà non ci serve?

Cosa ci spinge a spendere soldi per comprare qualcosa che poi non usiamo nemmeno?


Comprare o non comprare? Questo è il dilemma!

Questa tentazione a comprare cose che in realtà non ti servono o non ti piacciono neanche più di tanto è assolutamente normale.

Infatti ci sono 6 motivi psicologici che lavorano contro di te e ti spingono a comprare roba, anche se poi non la usi:


1) Pensi di comprare un pezzetto di felicità

Le pubblicità che ti bombardano tutto il giorno come i nazisti che bombardavano Londra cercano di convincerti che comprando quel nuovo oggetto scintillante sarai molto più felice, e la tua vita migliorerà all’improvviso.

Il problema è che quando compri qualcosa in effetti per un po’ ti senti meglio… ma questo effetto svanisce in fretta.
Comprando roba compri una felicità solo temporanea, che svanisce molto più velocemente di quanto ti saresti immaginato.

Insomma, hai comprato qualcosa pensando che la tua vita sarebbe diventata magicamente più bella invece qualche giorno dopo ti ritrovi esattamente al punto di partenza.

Questa cosa è parecchio frustrante, ma in realtà è perfettamente normale, ed ha anche un nome.
Si chiama “adattamento edonistico”.

In pratica è quello che accade quando il tuo cervello affronta gli alti e bassi della vita e poi torna naturalmente ad un certo livello “standard” di felicità.

Il tuo cervello insomma all’inizio è super gasato per il tuo nuovo acquisto, e tu sei felicissimo.
Ma poi il tuo cervello si abitua in fretta alla novità, e tu torni allo stesso livello di felicità di prima.

In poche parole, sul lungo periodo, comprare roba non alza di un millimetro il tuo livello di felicità.


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2) Sei stressato

Hai presente quando esci dal lavoro devastato e con le balle girate, passi un attimo per il centro e ti sembra che le vetrine ti chiamino come le sirene che tentavano Ulisse?

Ecco.
Dopo una giornata stressante è normale che il tuo cervello cerchi un modo per rilassarsi e staccare la spina, e comprare qualcosa è un modo veloce per sfogare la frustrazione repressa.

Il problema è che questo sfogo è solo temporaneo. Non riuscirai a ridurre il tuo livello di stress comprando roba.

Insomma, comprare roba per combattere lo stress è utile come combattere una delusione d’amore sfondandosi di Nutella.
Assolutamente inutile.


3) Hai poco tempo 

Il modo migliore per rilassarsi e sfogare lo stress è vivere delle fantastiche esperienze con le persone a cui vuoi bene.
Organizzare un picnic in campagna con gli amici, fare una passeggiata nel bosco…insomma, vivere momenti bellissimi che diventano fantastici ricordi che ti accompagnano tutta la vita.

Il problema è che quando esci dal lavoro sei cotto come il ragù, sono le sei di sera e non hai mica il tempo di prendere la macchina e guidare per due ore per fare un’allegra scampagnata nei boschi con gli amici.

Comprare qualcosa a caso è molto più veloce. Peccato che non funziona.


4) Sei vittima delle pubblicità

Probabilmente prima di comprare qualcosa ti chiedi già: “mi serve?” o “la voglio davvero?”

Già per il fatto che ti fai questa domanda, sei più avanti della maggior parte delle persone e ti faccio i miei complimenti.

Ma sei davvero sicuro che quella cosa che vuoi comprare ti serve davvero?
O è solo un bisogno immaginario creato apposta dalla pubblicità per vendere roba?

Questo accade perché le pubblicità sono studiate apposta per creare dentro di te sempre nuovi desideri, così tu continui a comprare.
E purtroppo le pubblicità hanno delle armi molto potenti per persuaderti, e purtroppo siamo tutti molto più suscettibili di quello che pensiamo.

Il problema è che in realtà questo desiderio che ti fanno sentire le pubblicità è solo immaginario, e comprando roba non riuscirai mai a soddisfarlo.


5) pensi di comprare più sicurezza

Alcune cose materiali ti danno sicurezza.

Una casa dove stare al calduccio e una macchina che ti porta in giro sono sicuramente importanti per il tuo benessere.

Ma questo inconsciamente ti porta a pensare che qualsiasi oggetto aumenti il tuo benessere.
Anzi, che più oggetti possiedi, più ti sentirai meglio e al sicuro.

Ma in realtà, questo vale solo per quegli oggetti che soddisfano i tuoi bisogni primari (sonno, fame, trasporto…).
Una volta che hai una casa e una macchina, non saranno certo una villa o una macchina più lussuosa a soddisfare meglio il tuo bisogno basico.

Pensa alla macchina.
Una macchina molto più grande o costosa di quella che hai già non soddisfa il tuo bisogno di spostamento meglio di come fa già la tua macchina normale, ma ti costa 3 volte di più.

Quello che una supersportiva costosissima soddisfa bene, invece, è il bisogno di essere guardati ed invidiati mentre la guidi.
Vedi tu se l’essere invidiato per una macchina può apportare qualcosa di positivo alla tua vita.


6) sei circondato da persone che comprano

Vivi in una società consumista, dove comprare roba per cercare la felicità o per passare una noiosa domenica di pioggia è normale.

La gente compra roba per noia, per frustrazione o per apparire di successo e fare colpo sugli altri.
Moltissime persone spendono un mucchio di soldi per comprare cose costose da mostrare al vicino – agli amici – ai colleghi e far vedere che sono persone di successo.

Questa tendenza è così diffusa che è normale fare l’equazione “sono quello che possiedo”.

Nella società di oggi si tenta di impressionare gli altri con gli oggetti piuttosto che per il nostro carattere o per le persone speciali che siamo.
Ma questa tendenza a voler impressionare gli altri con gli oggetti non ti soddisferà mai completamente.

Quello che ti soddisfa davvero secondo me è essere ammirato per la persona speciale che sei, non per quello che hai.


L’antidoto al consumismo è il minimalismo

Ecco, questi sono i 6 motivi psicologici che inconsciamente ti spingono a spendere un mucchio di soldi per comprare roba che non ti serve davvero o che non ti convince al 100%.

E spendere soldi per qualcosa che in realtà non apporta nessun valore alla tua vita è un peccato enorme….
perché sicuramente ti darebbe molta più gioia spendere i tuoi soldi duramente guadagnati per raggiungere i tuoi obiettivi e realizzare i tuoi sogni, non per comprare qualcosa che poi finirà abbandonata sul fondo dell’armadio.

Ecco, con il minimalismo smetti di comprare roba inutile e spendi i tuoi soldi solo per le cose che ti servono davvero o che ti danno gioia.

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