6 benefici del decluttering scientificamente provati

di | 20 Settembre 2021

Che il decluttering è una figata pazzesca si sapeva già… ma se credi che avere più spazio libero e una casa più organizzata sia fantastico, ho una buona notizia per te: questi sono solo alcuni dei benefici del decluttering (e neanche i più importanti).

Certo, già avere meno roba inutile in giro per casa è bellissimo, hai ragione…
ma gli scienziati sono riusciti a dimostrare che fare decluttering non vuol dire solo avere più spazio libero…
perché il decluttering agisce ad un livello molto più profondo nella tua vita.

Ecco quindi 6 benefici del decluttering confermati dagli scienziati, ma di cui non parla quasi nessuno:


1) meno stress

Uno studio dell’università di princeton ha dimostrato che vivere in un appartamento disordinato e pieno di roba aumenta la produzione di cortisolo, l’ormone responsabile dello stress.

Questo succede perché tutti gli oggetti che ti circondano sono degli stimoli visivi che attirano l’attenzione del tuo cervello…
proprio come un drappo rosso che attira l’attenzione di un toro.

E più stimoli visivi (=oggetti) hai in giro per casa, più il tuo cervello deve sgobbare per elaborarli…

Insomma, tutti gli oggetti che hai in giro per casa bombardano il tuo cervello a tutto spiano e lo mandano letteralmente in tilt.

Eliminando gli oggetti che non usi e non ti danno gioia elimini anche una grande parte del tuo stress.


2) più concentrazione

Lo studio del prof. Peterson (Christopher Peterson, Ph.D., in Psychology) ha dimostrato che gli oggetti  non ti causano solo stress, ma ti rubano anche la concentrazione.

Hai presente ad esempio quando devi fare smart working ma ti trovi sottomano la lista della spesa o ti cade l’occhio sulla pila di roba da stirare, e non riesci più a concentrarti sul lavoro?
Ecco.

Ogni volta che vedi un oggetto, insomma, ti viene in mente qualcosa che dovresti fare:
vedi quel portafoto bruttissimo che ti ha regalato tua suocera e pensi che dovresti spolverarlo, poi vedi che il tappeto è macchiato e pensi che devi portarlo in tintoria…

…e così un pensiero tira l’altro e la tua produttività crolla a picco peggio del Titanic in mezzo al mare.

Con il decluttering diminuisci il numero delle distrazioni e ti concentri più facilmente sulle cose che sono importanti per te.


3) sonno migliore

La cosa pazzesca è che il disordine ha un impatto negativo sul tuo cervello anche quando il disordine non lo vedi nemmeno…
Infatti uno studio della St. Lawrence University ha dimostrato che avere molti oggetti in una stanza impatta negativamente anche sulla qualità del tuo sonno

Ecco perché è importante tenere in camera da letto solo pochi oggetti, e solo oggetti che ti aiutano a rilassarti, come delle candele profumate e dei quadri riposanti.


4) più relax

Hai presente quando arrivi a casa la sera e crolli sul divano spremuto come un limone… ma non riesci a rilassarti?

Ecco.
Anche in questo caso, secondo i ricercatori, la colpa è di tutti gli oggetti che hai in giro per casa, che richiamano continuamente l’attenzione del tuo cervello.

Perché anche se te ne stai svaccato sul divano e fai qualcosa di rilassante (tipo leggere un buon libro con una tisana o ascoltare un pezzo della tua band preferita), in realtà se ti trovi in una stanza disordinata, il tuo cervello sta lavorando come un pazzo per elaborare tutti gli stimoli visivi che riceve…

Ecco perché se elimini tutte queste distrazioni riesci subito a rilassarti meglio

 

5) meno influenza del passato

Spesso il problema di un oggetto non è tanto lo spazio che occupa…
quanto il suo carico emozionale, e i ricordi che risveglia dentro di noi ogni volta che lo vediamo.

Infatti come spiega Jessi Sholl, giornalista del New York Times, tenere sopra il letto un quadro dipinto dal tuo ex compagno ha un peso molto più grande di avere un intero armadio pieno lenzuola di riserva e asciugamani extra… anche se occupa molto meno spazio!

Ecco perché lo scopo del decluttering non è solo eliminare le cose che non usi, ma soprattutto eliminare le cose che non ti danno gioia.


6) meno sensi di colpa

Probabilmente anche tu hai in giro per casa delle cose che speravi di usare ma che poi per qualche motivo sono finite sul fondo dell’armadio…
… tipo tutti quei libri che ti ispirano ma non sei ancora riuscito a leggere, o il tappetino per fare yoga che hai usato solo la prima settimana…

Questo è assolutamente normale, è così per tutti.

Ma secondo la scienza, il problema è che tutti questo oggetti (inconsciamente) ti ricordano tutte le cose che, per un motivo o per l’altro, non sei riuscito a finire, ed invece di motivarti a fare del tuo meglio, diventano oggetti di colpa e di vergogna.

Con il decluttering puoi eliminare tutti gli oggetti che ti fanno sentire in colpa, e conservare solo quello che vuoi usare davvero e che ti stimolano a tirare fuori il meglio di te.


I benefici del minimalismo che scopri solo se non ti fermi al decluttering

Ecco, questi sono tutti i benefici (scientificamente provati) che il decluttering può portare nella tua vita…

Eppure fare decluttering è solo il primo step per migliorare e semplificare la tua vita… ecco, diciamo che il decluttering è solo la punta dell’iceberg del minimalismo

Ecco perché se vuoi andare oltre al decluttering e migliorare la tua vita a 360 gradi, ti consiglio il progetto “Minimalista in 30 giorni con il metodo del minimalismo a colori”, un percorso pratico che ti guida passo dopo passo a portare i benefici del minimalismo in ogni aspetto della tua vita (e non solo in casa!).

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Mr. e Mrs. T-Rex
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Per capire e raggiungere ciò che vuoi, comincia a scartare ciò che non vuoi

(Mark Twain)

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